NO GREEN PASS NO PARTY

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Dal 1° febbraio ci saranno alcuni cambiamenti che vedranno ulteriormente limitato l’accesso di coloro che non sono in possesso della Certificazione verde nei locali pubblici. Di seguito i dettagli.

Il governo ha disposto nuove norme sull’uso del Green Pass per regolare chi accede alle attività commerciali.

Ad essere colpiti i cittadini che non hanno ancora ottenuto la certificazione verde.

Vediamo meglio di che si tratta.

Attenti a quel pass!

Sostanzialmente i soggetti che non possiedono né il pass rafforzato né quello base si vedranno limitata ulteriormente la possibilità di accedere ad alcune attività.

Tutte le attività commerciali?

No, alcune di queste sono ancora accessibili senza il QR Code eppure, a partire dal 1° febbraio, la lista di negozi che lo richiederanno obbligatoriamente si è allungata notevolmente.

ACCESSO SENZA OBBLIGO

  • Negozi di alimentari (supermercati, alimentari, mercati ecc.);
  • Farmaci o prodotti per la cura della persona presso farmacie, parafarmacie o negozi di ottica;
  • Visite presso gli ospedali, studi medici o veterinario;
  • Edicole all’aperto;
  • Cerimonie civili e religiose.

OBBLIGO DI GREEN PASS

  • Servizi alla persona (parrucchieri, centri estetici, tatuatori ecc.);
    Negozi di abbigliamento, giocattoli e cosmetici;
    Librerie, cartolerie e tabaccai;
  • Ristorazione;
  • Mezzi pubblici;
  • Uffici pubblici (banca, ufficio postale ecc.) e luoghi di lavoro;
  • Attività sportive di squadra e contatto;
  • Teatro, cinema, mostre, feste e concerti.

Per poter visualizzare la lista completa potete accedere alla tabella delle attività consentite pubblicata sul sito del Governo cliccando qui.

Scadenza a breve termine

Si ricorda inoltre che a partire dal 1° febbraio cambia anche la validità del Green pass, la cui durata verrà ridotta a 6 mesi invece di 9.

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