28/06 2019

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La chirurgia plastica è detraibile?

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Diverse pronunce dell’Agenzia delle Entrate hanno chiarito tutti i casi dove spetta la detrazione per interventi di chirurgia estetica. Infatti tra le spese sanitarie detraibili nel modello 730 è possibile includere la detrazione per interventi di chirurgia estetica, ma solo se l’intervento mira ad un recupero della normalità sanitaria e funzionale della persona oppure trattasi di un intervento teso a riparare inestetismi che creano disagi psicofisici.

La detrazione per interventi di chirurgia plastica è di fatto la possibilità di includere la spesa sostenuta per l’intervento nelle spese sanitarie detraibili, che poi vanno dichiarate nel modello 730 e per le quali spetta una detrazione Irpef del 19% con franchigia fino a 129,11 euro, analogamente a quanto avviene per le spese mediche.

Le circolari dell’Inps hanno chiarito quando spetta la detrazione per interventi di chirurgia plastica ed è chiaro che la discriminante per poter detrarre un intervento chirurgico è nella sua finalità.

La detrazione è, ad esempio, esclusa per le prestazioni di chirurgia o di medicina estetica non conseguenti ad incidenti, malattie o malformazioni congenite, anche se effettuate da personale medico o sotto la sua supervisione.

INTERVENTO DI CHIRURGIA ESTETICA DEI FIGLI

Se la spesa riguarda i figli, la detrazione spetta al genitore che l’ha sostenuta. Se il documento di spesa è intestato al figlio fiscalmente a carico, le spese sono suddivise, in relazione al loro effettivo sostenimento, tra i genitori. Questi ultimi possono infatti ripartire le spese in maniera diversa dal 50% annotando sul documento comprovante la spesa stessa la percentuale di ripartizione.